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Architetti |
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George
Nelson (1908-1986) USA
Nato nel Connecticut, George Nelson studiò architettura all’Università Yale, laureandosi nel 1931. Nel 1932, durante una borsa di studio all’Accademia Americana di Roma, gli fu conferito il Premio di Roma per l’architettura. Teorico del design e critico architettonico, fu una figura estremamente influente nel dopoguerra – gli fu attribuita l’invenzione del sistema integrato per l’ufficio ed il concetto dell’isola pedonale per lo shopping. Dal 1935 al 1944 fu editore del Forum Architettonico. Tra il 1936 e il 1944 lui e William Hanby fondarono uno studio d’architettura a New York. Nel 1946 fu nominato direttore del design di Hermann Miller e, sfruttando questo ruolo, incoraggiò Charles e Ray Eames a produrre mobili di design per la società. Un anno dopo, con Gordon Chadwick, fondò lo studio d’architettura George Nelson Associates, specializzato in design industriale. Disegnò molti importanti prodotti per l’arredamento per Hermann Miller, inclusi i “Basic Storage Components” (1946), il ”Comprehensive Storage System” (1958) e, con Bob Propst, l’“Action Office 1” system (1965).
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Mart
Stam (1899-1986) NETHERLANDS Nato a Purmerend con il nome di Martinus Adrianus Stam, Mart Stam studiò disegno ad Amsterdam dal 1917 al 1919. Lavorò come disegnatore per uno studio d’architettura a Rotterdam fino al 1922, quando si trasferì a Berlino. Nel 1923 partecipò a una mostra alla Bauhaus e, dal 1925 al 1928, pubblicò molti articoli riguardanti l’architettura e il design. Nel 1925 ritornò ad Amsterdam passando da Parigi e un anno dopo fece la sua prima sedia a sbalzo. I suoi disegni di sedie furono esibiti alla mostra di Stoccarda “Der Stuhl” del 1928. Nel 1927, insieme a Gerrit Rietveld e Hendrik Petrus Berlage, diventò un membro fondatore del Congrès Internationaux d’Architecture Moderne. Dal 1931 al 1932 lavorò in Russia come pianificatore della città e dal 1948 al 1952 insegnò architettura e design a Dresda e Berlino. Andò in pensione nel 1966 e si trasferì in Svizzera.
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Isamu
Noguchi (1904-1988) USA
Nato a Los Angeles, Isamu Noguchi si formò come falegname in Giappone nel 1917. Dal 1921 al 1922 studiò all’Università Columbia, a New York. Successivamente si formò come assistente del direttore della scuola Leonardo Vinci, a New York. Dal 1927 al 1929 Noguchi lavorò come assistente allo scultore Constantin Brancusi a Parigi, dove incontrò Alberto Giacometti. Dal 1932 visse a New York, lavorando per lo più come scultore. Nel 1937 a Chicago disegnò una radio in bachelite per Zenith e molti altri importanti mobili per Herman Miller e Knoll Associates. Negli anni ‘80 fondò un museo a Long Island per esibire le sue sculture.
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Eero
Saarinen (1910-1961) USA Eero Saarinen era il figlio di Eliel Saarinen, celebre architetto finlandese e primo Presidente dell’Accademia delle Belle Arti Cranbrook. Nato a Helsinki, emigrò con la sua famiglia negli Stati Uniti nel 1923. Inizialmente studiò scultura a Parigi (1929-1930) e poi architettura a Yale, laureandosi nel 1934. Qui ricevette una borsa di studio che gli permise di viaggiare in Europa (1934-1935). Al suo ritorno fu assunto come insegnante all’Accademia delle Belle Arti Cranbrook. Nel 1937 iniziò una collaborazione con Charles Eames, che culminò in una serie di disegni di mobili altamente innovativi, vincitori di numerosi premi, realizzati nel 1940 per il concorso “Organic Design in Home Furnishings” presso il Museo di Arte Moderna. Successivamente produsse molti disegni di mobili per Knoll International, che ebbero un incredibile successo. Lavorò nello studio d’architettura del padre fino alla morte di Eliel, nel 1950. Il suo più grande progetto architettonico fu il TWA terminal all’aeroporto John F.Kennedy a New York.
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Eileen
Gray (1878-1976) IRELAND/FRANCE
Nata in Irlanda e proveniente da una famiglia benestante con inclinazioni artistiche, Eileen Gray studiò alla Scuola d’arte Slade (1898). Nel 1902 si trasferì in Francia e studiò disegno all’Accademie Colarossi e Julian. Successivamente, si perfezionò nell’uso della lacca insieme all’artigiano giapponese Sugawara. Trascorse gli anni della prima guerra mondiale a Londra e ritornò a Parigi solo nel 1918. Prima del 1919 aveva lavorato solamente come designer per l’arredamento, ma quell’anno iniziò a lavorare come design per interni. Nel 1922 aprì la Galleria Jean Désert come vetrina per il suo lavoro. Nello stesso anno venne anche in contatto con il movimento De Stijl. Nel 1923 J.J.P.Oud e Walter Gropius recensirono in maniera molto positiva un suo interno – un salottino per signora Monte Carlo – presente al Salone degli Artisti-Decoratori. Dal 1926 in poi lavorò come architetto, e nel 1937 esibì numerosi progetti d’architettura alla mostra di Parigi nel “Pavillon des Temps Nouveaux” di Le Corbusier.
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Ludwig
Mies van der Rohe (1886-1969) GERMANY Nato
a Aachen, Ludwig Mies van der Rohe inizialmente si formò come
costruttore e dopo lavorò come disegnatore di ornamenti di stucco
per uno studio locale d’architettura. Nel 1905 si trasferì a
Berlino e studiò sotto Bruno Paul, disegnando il suo primo
edificio nel 1907. Nel 1908 Mies si unì allo studio
d’architettura di Peter Behrens, restandoci fino al 1911. In
1919 venne particolarmente coinvolto nel rivoluzionario “Novembergruppe”,
promovendo il Modernismo attraverso le sue proposte
architettoniche. Nel 1926 fu nominato vice-presidente del
Deutscher Werkbund e un anno dopo organizzò la mostra a
Stoccarda. Nel 1929 disegnò il padiglione tedesco per la mostra a
Barcellona e fra il 1929 e il 1930 disegnò la Tugendhat house, a
Brno, in Czechoslovakia. Nel 1931 partecipò alla mostra edile di
Berlino e firmò un contratto con Thonet-Mundus, cedendoli i
diritti esclusivi di vendita per quindici delle sue sedie di
design, alcune delle quali erano state disegnate in collaborazione
con Lilly Reich. Nel 1930 diventò l’ultimo direttore della
Bauhaus e fu responsabile del trasferimento della scuola da Dessau
a Berlino. Nel 1938
emigrò in America e fu assunto come insegnante all’Istituto di
Tecnologia di Illnois a Chicago.
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Marcel
Lajos Breuer (1902-1981) HUNGARY/GERMANY Nato
in Ungheria, Marcel Lajos Breuer trascorse un breve periodo
lavorando in un ufficio d’architettura viennese, prima di
studiare alla Bauhaus, a Weimar, dal 1920 al 1924. Proprio lì,
dopo il diploma, diventò maestro del laboratorio di mobili e
continuò ad esserlo quando la Bauhaus si trasferì a Dessau nel
1925. Diresse la sua ditta d’architettura a Berlino dal 1928 al
1931, prima di lasciare la Germania e trascorrere un anno a
Londra, lavorando prima come architetto in società con
F.R.S. Yorke e poi come Controllore del Design ad Isokon.
Nel 1937 emigrò negli Stati Uniti e divenne Professore Associato
presso la Scuola di Design all’università di Harvard dal 1937
al 1946. Tra il 1937 e il 1941 divise uno studio d’architettura
a Cambridge, Massachusetts, con Walter Grophius. Dal 1946 diresse
la sua società, la Marcel Breuer & Associati, a New York fino
al pensionamento nel 1976.
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R.
Mallet Stevens Nato a Parigi, la sua prima e fondamentale formazione artistica la riceve nell’ambito familiare, dal padre Maurice Mallet, esperto d’arte. Nel 1905 entra all’Ecole Spéciale d’Architecture dove ritornerà come professore nel 1924. Nel periodo tra la fine degli studi e l’inizio della guerra Mallet Stevens si orienta verso la carriera d’arredatore e contemporaneamente svolge la professione di architetto, teorizzando ricerche di tendenze affini al pensiero moderno che andava maturando a Parigi come nel resto dell’Europa. Nel 1924 entra all’Ecole Spéciale dove all’Esposizione di fine anno presenta tra gli altri anche il gruppo De Stijl. All’Exposition Internationale des Art Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925 Mallet Stevens realizza ben cinque progetti di varia natura. Nel 1930 è presidente fondatore dell’Union des Artistes Modernes (V.A.M) e fa parte del comitato direttivo della rivista l’Architecture d’Aujourd’hui. Uno dei suoi pensieri era “I mobili, le arti applicate non hanno alcuna ragione tecnica per trasformarsi. È l’architettura che, in genere ispira le forme delle arti cosiddette decorative.”
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René
Herbst (1891-1983) FRANCE Nato
a Parigi, René Herbst fu uno dei principali designers francesi
durante gli anni tra le due guerre. Nel 1929 fondò, insieme, tra
gli altri, a Le Corbusier e Jean Puiforcat l’UAM (Union des
Artistes Modernes). L’UAM fu istituito come reazione agli
eccessi decorativi dello stile Art Deco, la principale corrente
artistica di quel periodo. Promosse gli ideali del modernismo
attraverso pubblicazioni e mostre agli annuali saloni e fondò una
società tutta sua per produrre i suoi mobili in edizioni
limitate. Molti dei suoi disegni erano relativamente complicati
nella costruzione e costosi da produrre.
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Charles
Eames (1907-1978) USA
Nato
a St.Louis, inizialmente vi studiò architettura all’università.
Nel 1936 ricevette una borsa di studio alla Accademia delle Belle
Arti Cranbrook nel Michigan, dove successivamente insegnò.
Proprio lì ebbe fra i suoi colleghi Harry Bertoia, Eero Saarinen
e Ray Kaiser, che sposò nel 1941. Durante la seconda guerra mondiale ai coniugi Eames fu
commissionato dalla marina militare americana di disegnare e
produrre stecche e portatine di legno compensato. Per questo
progetto svilupparono un nuovo metodo di piegare il legno
compensato sopra tre piani geometrici, trasformandolo in complesse
curve. Dal 1939 al 1940 lavorò nello studio d’architettura di
Eliel Saarinen. Nel 1940 Eames disegnò, in collaborazione con
Eero Saarinen, l’entrata trionfale per il concorso “Design
organico nell’arredamento per la casa” presso il Museo di Arte
Moderna. Nel 1946 a Eames fu dedicata la prima mostra individuale
al MoMA, intitolata “Nuovi Mobili di Charles Eames”.
Successivamente, presso il museo nel 1948 Eames vinse il secondo
premio al “Concorso Internazionale per arredamento di design a
basso costo”, grazie alla sua innovativa proposta riguardante
sedie modellate in lana di vetro realizzabili in serie. In
collaborazione con sua moglie Ray, Eames lavorò insieme al
fabbricante Hermann Miller, creando mobili altamente innovativi
nel corso degli anni 50 e 60. Successivamente i coniugi Eames si
concentrarono sulla produzione di film, di giocattoli, sulla
fotografia e sulle mostre di design – i loro mecenati per tali
progetti comprendevano il governo americano e l’IBM.
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